Le nozze di Figaro K.492 / Act 1:"Or bene ascolta e taci" - Orchester der Deutschen Oper Berlin/Edith Mathis.lrc

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[00:00.000] 作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
[00:00.000]Recitativo
[00:00.869]Susanna:Or bene, ascolta, e taci.
[00:03.069]Figaro (inquieto)
[00:03.192]Parla, che c’è di nuovo?
[00:05.072]Susanna:Il signor Conte:Stanco di andar cacciando le straniere
[00:08.189]Bellezze forestiere,
[00:09.739]Vuole ancor nel castello
[00:11.139]Ritentar la sua sorte,
[00:13.131]Né già di sua consorte, bada bene,
[00:17.407]Appetito gli viene.
[00:19.107]Figaro:E di chi dunque?
[00:20.007]Susanna:Della tua Susannetta.
[00:21.457]Figaro (con sorpresa)Di te?
[00:22.028]Susanna:Di me medesma, ed ha speranza
[00:25.192]Che al nobil suo progetto
[00:26.742]Utilissima sia tal vicinanza.
[00:29.292]Figaro:Bravo! Tiriamo avanti.
[00:31.842]Susanna:Queste la grazie son, quest’è la cura
[00:35.292]Ch’egli prende di te, della tua sposa.
[00:38.542]Figaro:Oh, guarda un po’ che carità pelosa!
[00:41.341]Susanna:Chetati: or viene il meglio. Don Basilio,
[00:44.791]Mio maestro di canto e suo factotum,
[00:46.991]Nel darmi la lezione
[00:48.241]Mi ripete ogni dì questa canzone.
[00:50.510]Figaro:Chi? Basilio? oh birbante!
[00:53.260]Susanna:E tu credevi
[00:54.560]Che fosse la mia dote
[00:55.938]Merto del tuo bel muso?
[00:58.538]Figaro:Me n’era lusingato.
[01:00.946]Susanna:Ei la destina
[01:01.443]Per ottener da me certe mezz’ore...
[01:05.393]Che il diritto feudale...
[01:07.119]Figaro:Come! ne’ feudi suoi
[01:09.009]Non l’ha il Conte abolito?
[01:10.245]Susanna:Ebben, ora è pentito e par che tenti
[01:13.395]Riscattarlo da me.
[01:14.495]Figaro:Bravo! mi piace:
[01:17.039]Che caro signor Conte!
[01:19.060]Ci vogliam divertir: trovato avete... (Si sente suonare un campanello.)
[01:23.823]Chi suona? La Contessa.
[01:25.263]Susanna:Addio, addio,...Figaro bello.
[01:27.664]Figaro:Coraggio, mio tesoro.
[01:28.912]Susanna:E tu, cervello. (parte)
文本歌词
作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
Recitativo
Susanna:Or bene, ascolta, e taci.
Figaro (inquieto)
Parla, che c’è di nuovo?
Susanna:Il signor Conte:Stanco di andar cacciando le straniere
Bellezze forestiere,
Vuole ancor nel castello
Ritentar la sua sorte,
Né già di sua consorte, bada bene,
Appetito gli viene.
Figaro:E di chi dunque?
Susanna:Della tua Susannetta.
Figaro (con sorpresa)Di te?
Susanna:Di me medesma, ed ha speranza
Che al nobil suo progetto
Utilissima sia tal vicinanza.
Figaro:Bravo! Tiriamo avanti.
Susanna:Queste la grazie son, quest’è la cura
Ch’egli prende di te, della tua sposa.
Figaro:Oh, guarda un po’ che carità pelosa!
Susanna:Chetati: or viene il meglio. Don Basilio,
Mio maestro di canto e suo factotum,
Nel darmi la lezione
Mi ripete ogni dì questa canzone.
Figaro:Chi? Basilio? oh birbante!
Susanna:E tu credevi
Che fosse la mia dote
Merto del tuo bel muso?
Figaro:Me n’era lusingato.
Susanna:Ei la destina
Per ottener da me certe mezz’ore...
Che il diritto feudale...
Figaro:Come! ne’ feudi suoi
Non l’ha il Conte abolito?
Susanna:Ebben, ora è pentito e par che tenti
Riscattarlo da me.
Figaro:Bravo! mi piace:
Che caro signor Conte!
Ci vogliam divertir: trovato avete... (Si sente suonare un campanello.)
Chi suona? La Contessa.
Susanna:Addio, addio,...Figaro bello.
Figaro:Coraggio, mio tesoro.
Susanna:E tu, cervello. (parte)